Sono nata a Ravenna nel 1976.
Premetto che è difficile dire dove finisce la formazione e dove comincia la vita professionale, specie se si tratta di un mestiere che per qualche motivo a a che fare con “arte”.
In realtà sono anche punti di vista.
Iscritta a Psicologia nel 97, ho cambiato facoltà e dopo due anni di esami molto interessanti e altrettanto interessanti incontri ho deciso di frequentare il corso DAMS teatro di Bologna laureandomi ad Aprile 2008 con una tesi sui Burattinai romagnoli ed in particolare sulla famiglia Monticelli di Ravenna (attuale Teatro del Drago).
Nel frattempo la pittura mi ha sempre e comunque occupato in maniera continuativa per tutti questi anni: grazie ai quadri del mio bisnonno,che fu un pittore macchiaiolo fiorentino allievo di Giovanni Fattori, che ho potuto secondo me avere una via preferenziale per capire l’interpretazione del reale attraverso le visioni coloristiche. E grazie a mia madre che ha tenuto in ordine e catalogato ogni cosa, senza perdere o rovinare nulla. Il suo lavoro sul nonno sta per essere pubblicato su web: www.ginofrittelli.it.
Il fascino del colore e dell'acrobazia della Commedia dell'Arte mi ha travolto durante i laboratori di Teatrovivo, nell'inverno 2003 dove tra esercizi di gruppo e prove stavamo preparando quelli che erano gli spettacoli per una manifestazione di piazza vera e propria.
Precedentemente le mie esperienze come attrice erano rientrate tutte nell'ambito della non-scuola (che ho visto iniziare proprio dal mio secondo anno di Liceo) e del Teatro delle Albe sotto la guida di Marco Martinelli e della sua grande famiglia del Teatro
Ho conosciuto nel 2004 Carlo Boso e la Commedia dell'Arte è diventata una passione che tuttora dura non tanto a livello effettivo e di mestiere mio proprio, quanto come idea di teatro.
Voglio dire che credo a teatro si debba ridere, ridere, ridere. Poi pensare,,,
Con la sua regia stagisti e compagnia Tetrovivo si sono dedicati ad un paio di scenari:" Pulcinella innamorato" e " Biancanave" a Cotignola durante la manifestazione "L'Improvvisa" del 2004.
Successivamente sono entrata a far parte della seconda "classe" di allievi del corso di formazione europeo per giovani burattinai che si tiene ormai da dieci anni a Cervia presso e con la compagnia Arrivano dal Mare! e che consta di mille ore tra pratica e artigianato del mestiere, oltre che a trasferte internazionali come vero e proprio "Atelier delle figure"( Charleville Mezieres, Israele, Polonia e molte città italiane) e alla produzione di spettacoli.Qui ho conosciuto artisti ed artiste di livelli internazionali che oltre a mettere a disposizione la loro esperienza e le loro idee hanno fatto del teatro di figura la loro vita ( luì Angelini, Paola Serafini,Sergio Diotti, Madeleine Lions, Miro Strinati, ecc..)
L'esperienza della vita di spettacolo non è facile e occorre anche sapere quando e cosa bisogna migliorare.Ogni annodal 2006 , grazie al contributo fondamentale del Teatro del Drago ed Arianna Maritan che mi hanno fatto conoscere l'iniziativa, mi concedo il lusso di trovarmi faccia a faccia con altri marionettisti e burattinai da tutto il mondo e da tutta Italia nel festival di Campi Bisenzio " La giornata della Marionetta", nato dall'idea di un tenace e gioviale signore e diventato ben presto una vera e propria vetrina di Teatro di Figura..Qui ha sede l'UNIMA di cui sono fiera di fare parte.
Con un corso di formazione su tecniche di ripresa e di montaggio audio video, finanziato anch'esso dall'UE e svoltosi presso l'ente EFESO di Ferrara con la direzione di David Riondino, ho tentato di colmare le inevitabili lacune tra tecniche del mestiere e tecnologie di supporto ed è stata una bellissima esperienza con produzione finale di un audiovisivo che hanno trasmesso per un mese su Fox Channel; si trattava di presentare l'iniziativa bolognese "Ad alta voce " con interviste e quant'altro.La cornice Bolognese si presta molto ad un discorso di poesia delle immagini ed anche il Direttore e il responsabile Raffaele Rago sono stati soddisfatti.
Professionalmente non posso dire di sapere produrre audiovisivi ma senz'altro questa esperienza mi ha avvicinato ad un altro tipo di produzione- intrattenimento ed è interessante notare similitudini, differenze o analogie tra vari modi di fare spettacolo.
Ma quello che più è contato in questo senso sono stati i miei amici ed il mio attuale marito, con un regalo di laurea stratosferico che mi ha permesso finalmente di staccare i piedi e partire: impianto di amplificazione e radio-microfono...grazie a tutti anche a chi ormai magari non vedo più.. per un motivo o l'altro.
Appena laureata tramite un concorso del comune di Ravenna per atelieristi e lettori sono riuscita ad avere incarichi di narrazioni con laboratorio che si sono svolte lo scorso inverno nell'ambito del progetto "Nati per leggere" e presso la biblioteca per piccoli "L'albero dei Libri", e di laboratori nelle scuole; come collaboratrice del centro gioco-natura "La Lucertola" ho svolto una novantina di ore di laboratori su " Antenati, il volto", ispirati all'opera del grande Bruno Munari quanto a metodologia e idee di esperimenti creativi sul tema del volto.
Sul sito potrete vedere alcune foto.
Alcune mie mostre di quadri, dalla più recente:
-"Arlecchini sotto sale", magazzini del sale, entro il programma dello show room del festival internazionale di Burattini e Marionette, organizzato da Arrivano dal mare! dal 4 all'8 Settembre 2009
- "Morlequine" mostra di pittura dal 6 al 13 Giugno 2009 con il patrocinio del Comune di Ravenna, presso la sala espositiva di via D' Azeglio 2, Ravenna
- " Sotto il segno dei Gemelli" esposizione di pittura presso il circolo Padenna 5 di Vicolo Padenna 5, da Febbraio 2006 per i successivi 3 mesi
-esposizione di pittura presso il circolo pub Margarita d S. Bartolo agosto 2005
- mostra di pittura presso il Polo di formazione professionale romano di via Oderico da
Pordenone 3, dal 19 al 22 Aprile 2004,intitolata "Il teatrino acrilico"
Sabi